Marxismo,
globalismo, nuovo ordine mondiale, liberalismo … Sono tutti eufemismi per
descrivere un fenomeno incastonato nell’impero invisibile della famiglia
Rothschild.
I
Rothschild non muoiono, sono semplicemente una costante nella storia, il loro
posto viene assunto da figli e nipoti. Quando il vecchio maestro Jacob lasciò la
scena mondiale, il suo posto venne preso da suo figlio Nathan (Nathaniel Philip Rothschild, nome del fondatore della
dinastia inglese dei Rothschild). Il pesante fardello è caduto sulle spalle
fragili del giovane erede. Ma Nathan non è solo. Nella gestione dell’impero egli
sarà aiutato dai suoi zii Evelyn e Edmund e dagli altri membri del ramo inglese
della famiglia (Caterina, Emma, Leopold), ma anche dai cugini francesi (David,
Eduard …).
Nathaniel Philip
Rothschild
L’Unione
europea è stata creata dai Rothschild (Schumann, un Cazaro). L’UE sfrutta la Russia, la quale deve essere
liberata dal peso della Siberia. Con l’obiettivo di completare questo lavoro, i
Rothschild hanno impiegato Soros, Berezovski, Hodorkovski, Kasparov,
il Mitals …
Se vogliamo
svelare il background e le cause di questi eventi, dobbiamo approfondire la
storia oscura della dinastia Cazara dei Rothschild,
individuarne gli agenti, le eminenze grigie, i politici avidi, così come i
meccanismi delle loro azioni.
L’erede
Nathan Rothschild (a sinistra) durante la sua visita ad una delle colonie dei
Rothschild
Cominciamo
con i Rothschild, i personaggi principali. Coloro che sono seduti a
“capotavola”.
CHI SONO I ROTHSCHILD?
Anche se
dalla seconda guerra mondiale i dipartimenti Rothschild per la creazione della opinione pubblica assicurano che il potere dei
Rothschild è irrilevante e che saranno ricordati per la loro Cantine in Francia, per i
loro giardini e per la filantropia in Gran Bretagna, i progetti reali ci danno
un diverso quadro sulle loro vere intenzioni. Basandosi sulle fondamenta gettate
dai loro padri e nonni, i discendenti di oggi stanno completando una missione
che dura da diversi secoli. Oggi, i Rothschild sono il motore a vapore di un
treno Cazaro diretto verso la Russia e verso le vaste
distese della Siberia. Questo treno, che attraversa i Balcani, è popolato dagli
eserciti dei nuovi membri della NATO, che in futuro combatteranno per l’impero
Rothschild.
LO SCUDO ROSSO DA
FRANCOFORTE
Al fine di
conoscere meglio il nuovo sovrano e i suoi duchi, guardiamo il lignaggio e la
cronologia di questa dinastia. Tutto è iniziato verso la fine del 18 ° secolo con Amshel (o Moses Bauer) Rothschild.
Meyer
Rothschild
I
Rothschild (Rothschild significa “lo scudo rosso”) provengono da Francoforte.
Non è un caso che questa città sia il più grande centro finanziario nell’Unione
europea. E’ molto indicativo che Francoforte sia la sede della Banca centrale
europea e di tutte le grandi banche europee e americane, che sono principalmente
controllate dalla dinastia. Il Frankfurt Stock Market
(uno dei mercati azionari più importanti al mondo) è allineato alla “Deutsche Borse” posseduta dai Rothschild tramite il loro
“Children’s Investment
Trust” and “Atticus Capital”, da un lato, e dalle loro
filiali “Merrill Lynch” e “Fidelity Investments” dall’altro. Accanto a questo, lo stemma della
città di Francoforte è uno scudo rosso! Questo simbolo risale al periodo
dell’impero Cazaro.
Lo stemma della città di
Francoforte
Lo
scrittore Dejan Lucic dice
approposito dei Cazari:
Il 90%
degli ebrei di oggi sono cazari per origine. Sono una
tribù turco-mongola, che si convertì al giudaismo alla metà del secolo ottavo.
Quando il loro impero cadde nel 10 ° secolo si
stabilirono in Russia e in Europa, e successivamente nel continente americano.
Si sono convertiti al giudaismo ma non hanno alcuna origine semitica. Gli ebrei
semiti provengono dalla Palestina e il loro numero si aggira attorno al 7 –
10%.
I figli di Meyer
Amshel aveva cinque figli, che posizionò
in tutta Europa. Salomon andò a Vienna, Carl a Napoli, Nathan a Londra, James a
Parigi ed il quinto figlio, Amshel, rimase a
Francoforte. In meno di duecento anni i figli e i loro discendenti hanno
completamente soggiogato l’ovest. Così le fondamenta di una “Pax Judaica”, furono poste. Il ramo capo famiglia, è il team anglo-francese guidato da Nathan
Rothschild, figlio di Jacob Rothschild. La squadra inglese è guidata dal vecchio
Edmund e Evelyn e dal giovane Nathan, e la squadra francese da David e
Eduard.
I
ROTHSCHILD INGLESI
Edmund
Rothschild (1916)Il ramo inglese dei Rothschild è stato fondato da Nathan Meyer, il terzo figlio di Amshel.
Nel corso del diciannovesimo e ventesimo secolo venne stabilita un’alleanza tra
la corona britannica e questa famiglia, in modo che la storia moderna della Gran
Bretagna fosse indissolubilmente legata alla dinastia Cazara. Oggi, il triumvirato Cazaro è costituito dai suddetti Evelyn,
Edmund e Nathan.
Edmund Rothschild (1916)
Costruì la
sua carriera, spingendo gli interessi britannico-Cazari nel dopoguerra in Giappone. In
collaborazione con Winston Churchill ha fondato la BRINCO Corporation (British Terranova Development
Corporation), in Canada. La figlia di Edmund, Catherine, è sposata con Marco
Egius, il presidente della “Barclay’s” gruppo finanziario mondiale (dopo l’acquisizione
di ABN-AMRO, gruppo bancario olandese, questi due gruppi Rothschild sono
diventati uno solo). Marcus è anche a capo della società
BBC.
Evelyn Rothschild
(1931)
Dopo
l’unione dei gruppi finanziari e bancari inglesi e francesi dei Rothschild,
diede le sue dimissioni da leader, rimanendo comunque a capo dell’enorme NM
Rothschild & Sons, una banca d’investimento
londinese.
Evelyn
controlla anche la stampa (The Economist, The Daily Telegraph
…).
Ha
istituito la Association
for Studies of the History of Banking and Finances, che ha
una sede a Francoforte.
Possiede la corporazione internazionale “De Biers”, una delle aziende leader nel settore della raffinazione e vendita dei diamanti.
Possiede la corporazione internazionale “De Biers”, una delle aziende leader nel settore della raffinazione e vendita dei diamanti.
Insieme a
sua moglie Lynn Forester,
che controlla il “Firstmark Communications International LLC” e la “FieldFresh Foods ”
con la famiglia indiana dei Mital, che, di fatto,
agisce come rappresentante degli interessi dei Rothschild e dei loro capitali
(il grande gruppo “Bharti”).
I
rappresentanti principali di Evelyn nel settore politico sono Soros, Norman Lamont, Peter Mandelson (un Cazaro), Oliver
Letwin (un altro Cazaro) e
Vernon Jordan. Lamont ha influenza sul partito
conservatore e sul potenziale primo ministro Michael Howard (ancora un Cazaro). Howard era ministro del Tesoro, quando Margaret
Thatcher era in carica. Ha preso parte a conferenze regionali, insieme a Stjepan Mesic (Croazia) e a Boris
Tadic (Serbia). Peter Mandelson è l’attuale commissario della Gran Bretagna
nell’Unione europea e si trova vicino al partito laburista e a Tony Blaire. D’altra parte, Vernon Jordan (Lazard Bank) è molto influente nel
Partito Democratico degli Stati Uniti (è stato consulente di Bill Clinton e
condotto la campagna per John Carrey nel 2004). La moglie di Evelyn, Lynn ha finanziato la campagna elettorale per le
presidenziali di Bill Clinton ed è anche una cara amica di Hillary Clinton.
Evelyn è anche molto vicino al duca di York, il Principe Edoardo (figlio della
regina Elisabetta), che denota solo una piccola parte della lunga connessione
tra la dinastia reale britannica e la famiglia Rothschild.
Il giovane Nathan è il figlio di Jacob Rothschild, da cui ha
ereditato innumerevoli manager, rappresentanti oltre che un’influenza molto
forte sulla politica, sull’economia, sull’esercito e sulle istituzioni di tutto
il mondo, tra cui anche un sito archeologico di Butrint in Alba nia …
Nathan Philip Rothschild
(1971)
Le aziende
e gli enti “RIT Capital”, “Atticus Capital “, “JNR
Limited”, “NM Rothschild”, “Vanco”, “TriGranit”, “British Petroleum“, Rio Tinto,
sono solo una parte delle risorse a disposizione del nuovo re nella sua crociata
per l’Oriente. Per riuscirci ha dovuto non solo avere al suo servizio
nomenclature occidentali nella UE, nella NATO, in Gran
Bretagna, ma anche numerosi operatori finanziari e politici da tutta Europa e
Asia (Soros, Berezovski,
Djukanovic, il Mitals
…).
Jacob Rothschild (father)
I ROTHSCHILD
FRANCESI
La dinastia
francese dei Rothschild, che è stata fondata da James Meyer, funge da fianco di protezione nel triumvirato
britannico. I Rothschild francesi sono rappresentati da David Rene ed Eduard
Rothschild, figli di Guy Rothschild
(1909-2007).
David Rene Rothschild
(1942)
David è a
capo del gruppo NM Rothschild, che è diviso tra la parte inglese e quella
francese della dinastia Rothschild. E’ anche a capo della “Rothschild &
Cie Banque”, una banca
d’investimento influente nell’Europa occidentale.
Eduard Rothschild
(1957)
Il
fratellastro di David, Eduard, è anche un membro della banca d’investimento. In
aggiunta a questo, controlla il celebre quotidiano francese “Liberation”. E’ anche a capo della società metallurgica
“Imerys”, che è di proprietà dei Rothschild dal 1880.
I ROTHSCHILD IN SERBIA
In Serbia,
il nuovo re avanza su piu’ corsie, cercando così di
impossessarsi dei bacini minerari, della produzione di energia, dell’industria
alimentare, dei media … La via maestra, da qualche
tempo, si e’ rivelata essere George Soros, che rappresenta la leva fondamentale per l’espansione
dei Rothschild verso l’est e il maggior emissario di Nathan Rothschild in
Serbia.
GEORGE
SOROS E LA SUA
CONNESSIONE CON I ROTHSCHILD
George (Schwartz) Soros, il maggiore
rappresentante dei Rothschilds
Soros è un Ebreo ungherese (un Cazaro), nato a Budapest nel 1930 con il nome di György Schwartz (nel 1936 i suoi
genitori cambiarono il loro cognome in Sorosz). Studiò
a Londra e nel 1950 andò negli Stati Uniti. Un ruolo importante nel suo sviluppo
è stato svolto dal famoso Cazaro Carl Popper, che ha
approvato i progetti di Soros e fu il suo guru.
In tutto il mondo, questa eminenza grigia viene rappresentata come il “Robin Hood dell’era dei computer”, perché apparentemente prende i soldi dai paesi ricchi e attraverso le sue fondazioni li dà generosamente a Est Europa e Russia.
In questo modo si installa la “democrazia” e la “società civile” nei paesi che hanno sofferto e che sono stati ridotti alla fame durante il comunismo, lo stesso comunismo che è stato inserito a forza in questi paesi dagli stessi Rothschild.Ha costruito la sua carriera sulle speculazioni finanziarie in tutto il mondo, grazie soprattutto alla sua azienda di fondi di investimentola
“Quantum Fund ”, i cui
dirigenti, e allo stesso tempo i suoi rappresentanti, sono finanziatori italiani
e svizzeri.Il collegamento tra Soros e i Rothschild si ottiene attraverso una rete di
persone riservate che siedono in comitati amministrativi di fondi, trust,
società, banche … Una di quelle persone era un certo Richard Katz (anche lui un Cazaro), un
membro del comitato della “Quantum Fund”. Allo stesso tempo Katz era a capo della “Rothschild Italia SpA” e membro del
comitato della banca commerciale “NM Rothschild & Sons “di Londra. Un altro giocatore importante è Nils O.
Taube, anche lui un membro della Quantum e partner del
gruppo di investimento “St. James Place Capital”, che
ora appartiene a Nathaniel Rothschild.La connessione si realizza anche attraverso la Société Générale Bank e il suo amministratore Michael Cicurel, presidente del direttivo di Edmund Rothschild e
membro del Rothschild & Cie Banque board. Un altro partner
frequente di Soros è stato James Goldsmith (un Cazaro), collegato anch’esso alla dinastia
Rothschild
In tutto il mondo, questa eminenza grigia viene rappresentata come il “Robin Hood dell’era dei computer”, perché apparentemente prende i soldi dai paesi ricchi e attraverso le sue fondazioni li dà generosamente a Est Europa e Russia.
In questo modo si installa la “democrazia” e la “società civile” nei paesi che hanno sofferto e che sono stati ridotti alla fame durante il comunismo, lo stesso comunismo che è stato inserito a forza in questi paesi dagli stessi Rothschild.Ha costruito la sua carriera sulle speculazioni finanziarie in tutto il mondo, grazie soprattutto alla sua azienda di fondi di investimento
In Serbia,
questa eminenza grigia sta preparando il terreno per Nathaniel Rothschild ed è un importante creatore
dell’immagine politica, giuridica, economica, culturale e dei media della
società serba. Sulla strada per il raggiungimento dei suoi obiettivi sta
cercando di scacciare la chiesa serbo-ortodossa, la lingua serba, l’alfabeto
cirillico, la storia serba, il nazionalismo … Il suo network di influenza nasce
nel 1990 attraverso la
“Open Society Fund”,l’Humanitarian Rights Fund “,” Il Comitato di
Helsinki “, il ” Belgrade Circle “, l’” European Movement “, il “Centre for Anti-War Action “,“NUNS”,
“ANEM”, “OTPOR”…..Oggi, tutte le Organizazzioni non
governative (ONG) più importanti sono le filiali dei Rothschild e sono state
create non al solo scopo di raggiungere la maggiore influenza politica
possibile, ma anche per modellare psicologicamente la nazione. Con la costante accusa,
nei confronti della popolazione Serba, di genocidio, la mentalità criminale e il
senso di colpa collettivo, queste organizzazioni fantasma mirano a creare
sentimenti di paura e senso di colpa nelle persone. Questi sentimenti dovrebbero
materializzarsi in indifferenza per la cacciata dalle loro terre, o meglio nei
confronti di questa colonizzazione a 5 stelle . Questa trasformazione viene effettuata anche attraverso il
liberalismo che causerebbe metastasi nelle istituzioni statali, nella famiglia,
nella nazione, nella tradizione, nella cultura e, quindi, garantire un
tranquillo transito verso l”impero Rothschild.Oltre alle organizzazioni
citate sopra, altri partecipanti molto attivi su questa offensiva sono
la “Yucom ”, la Belgrade Centre for Human Rights, la Civil
Initiative , la Centre for Cultural Decontamination, le
Women in Black, la Youth Initiative … I sostenitori di questa isteria
anti-serba sono Sonja Biserko, Natasa Kandic, Vuco, Borka Pavicevic (la moglie
dell’avvocato Barovic Nikola), Miljenko Dereta, Vojin Dimitrijevic, Srdja Popovic, Mirko Djordjevic, Biljana Srbljanovic, Zoran Ostojic, e i giornalisti
Petar Lukovic, Teofil Pancic, così come tutti gli
altri infami della vendetta di Soros. Soros promuove anche l’antisemitismo, che viene poi
attribuito alla “società xenofoba serba”. I responsabili di questo sono Filip David, Jovan Byford, Laszlo Sekel … Vari “incidenti”, lettere di minacce, vandalismo sui
monumenti, graffiti fanno parte tutti di questo piano. Non dobbiamo trascurare
il fatto che l’Open Society Fund sostiene (sia
finanziariamente chee ideologicamente) le
organizzazioni che sostengono i diritti dei gay (Labris,
Queeria, Gay-Serbia …).
Sonja Bisreko, istigatrice di odio nei confronti dei Serbi
coinvolgere sempre piu’ seguaci.
Markovic (il cui mentore è
Bernard Levi, un grande amico di Bernard Coushner) e
Paskaljevic, che hanno fatto infiammare i serbi al
festival del film.
Da
ricordare anche le seguenti organizzazioni educative di Soros: l’Università dell’Unione, l’Alternative Academic Education Network (AAOM),
la Belgrade Open School , il Centro di studi delle donne (che
è il frutto del gruppo femminista “Donna e società”) ..
. Reclutano futuri mercenari per Soros. E’ anche
presente l’Human Rights
Watch (HRW). Il CESID e tutti gli altri istituti che
fanno sondaggi.
UN’ ACQUISTO POLITICO DEI
ROTHSCHILD
Oltre al
settore “non governativo”, Soros ha posato anche le
mani sulle finanze, controllandole tramite vari “esperti” (G17 +) che sono
finanziati dalla “Open Society “.
Oltre a questo, dobbiamo sottolineare che Soros ha scorte alla Societe Generale bank, che occupa una parte importante del mercato finanziario. Anche il Tribunale dell’Aja è finanziato dai fondi di Soros.
Oltre a questo, dobbiamo sottolineare che Soros ha scorte alla Societe Generale bank, che occupa una parte importante del mercato finanziario. Anche il Tribunale dell’Aja è finanziato dai fondi di Soros.
Latinka Perovic, la guru di Cedomir Jovanovic
I più
attivi esponenti di Soros nella vita politica in
Serbia (ovviamente, a parte i sistemi “non governativi” e il G17 +) è la
coalizione raccolta intorno all LDP e a Cedomir Jovanovic, che è stato il più costoso degli investimenti
Rothshild in relazione alle ultime elezioni in
parlamento. Insieme con gli ospiti del programma radiofonico Pescanik (Radio B92), questo gruppo anti-serbo articola le
idee più forti e brutali di Nathaniel Rothshild. La deus ex machina di questo gruppo è la virulenao
Latinka Perovic , fondatrice del liberalismo moderno
in Serbia. Dovremmo dire che l’influenza di Soros si
diffonde bene anche attraverso al Partito Democratico. Il miglior esempio di
questo fatto è l’elezione di Oliver Dulic, uno del
personale di Sonja Liht,
come presidente del parlamento serbo.
Oliver Dulic
QUALI SONO GLI INTERESSI DEI
ROTHSCHILD IN KOSOVO E IN VOIVODINA?
Marti Ahtisari, uno dei rappresentanti dei Rothschild
Importanti
aziende dei Rothshild in questa regione sono
la Carlyle Group e l’International Crisis Group, che, guidata da Soros, ha condotto una campagna per il Kosovo indipendente
per anni. Oltre a Soros, il gruppo è finanziato da
Rupert Murdoch (Sky), Goldman Sacks, JP Morgan … I membri di questo gruppo sono
o sono stati Ahtisari Marti, James Lion, Morton Abramovich, Louise Arbour, Bzezinski, Wesley Clark, Mihail
Hodorkovski, Thorvald Stoltenberg … Il personale è cambiato nel tempo, ma non la
politica anti-serba.
Il Kosovo indipendente è anche nell’interesse dei Rothshilds, poichè rappresenta il “Kuwait serbo”, con enormi riserve di piombo, zinco, oro, carbone … Sin dall’inizio dell’occupazione del Kosovo e di Metohija (Kosovo) Soros ha investito un sacco di soldi e si è sforzato di entrare in possesso di Trepca per i Rothshilds. Un importante anello della catena è Agron Dida, viceministro dell’Energia e delle Miniere nel governo del Kosovo, che è stato eletto a questa carica dopo essere stato un membro di KFOS (una delle organizzazioni di Soros). L’indipendenza è cruciale per gli interessi sulle miniere e sulle aziende metallurgiche dei Rothshilds, in quanto essa potrebbe fornire loro una scorciatoia verso le ricchezze di minerali e le risorse energetiche che sono presenti scarsamente nel mondo.Nel frattempola società Alferon ha acquistato l’impianto
metallurgico di Feronikl, che possiede numerose
miniere a cielo aperto. Alferon è di proprietà di tre
uomini d’affari dal Kazakhstan (cioè dei magnati dei Rothshild, uno dei quali è Alexander Mashkevic, anche lui un Cazaro) ed
è parte dell’ENRC (Eurasian Natural Resources Corporation)
Il Kosovo indipendente è anche nell’interesse dei Rothshilds, poichè rappresenta il “Kuwait serbo”, con enormi riserve di piombo, zinco, oro, carbone … Sin dall’inizio dell’occupazione del Kosovo e di Metohija (Kosovo) Soros ha investito un sacco di soldi e si è sforzato di entrare in possesso di Trepca per i Rothshilds. Un importante anello della catena è Agron Dida, viceministro dell’Energia e delle Miniere nel governo del Kosovo, che è stato eletto a questa carica dopo essere stato un membro di KFOS (una delle organizzazioni di Soros). L’indipendenza è cruciale per gli interessi sulle miniere e sulle aziende metallurgiche dei Rothshilds, in quanto essa potrebbe fornire loro una scorciatoia verso le ricchezze di minerali e le risorse energetiche che sono presenti scarsamente nel mondo.Nel frattempo
Il presidente kazako
Nursultan Nazarbayev (a
sinistra) con Alexander Mashkevich
Responsabile del
ENRC e dell’Alferon è Johannes Sittard, uno dei rappresentanti dei Rothschild, e fino a
poco tempo fa era anche il braccio destro di Lakshmi
Mital (un investitore della famiglia Rothschild).
Mital investì 100 milioni di dollari nello sviluppo
della società. Oltre l’Alferon, la società Global
Steel (di proprietà di Pramod Mital) è presente anche in Kosovo, attraverso la sua filiale
bulgara Kremikovici, che ha acquisito nel 2005. Questa
società ha acquistato l’impianto Lamkos (per l’acciaio
zincato) a Vucitrn. Dobbiamo ricordare che questa
azienda ha inoltre acquistato la fonderia Lemind a Leskovac
e la Zastava Smithy a
Kragujevac.Allo stesso tempo, Soros ha ampliato la sua influenza attraverso il Fondo per
il Kosovo (KFOS), finanziando i media (Koha Ditore), i politici (Veton Suroi) … Parte della stessa catena è Ekrem Luka, che ha preso in mano
la fabbrica di birra di Pec. Egli coordina il lavoro degli altri rami non
governativi per i diritti umani attraverso la rete dei Balcani.
Ha anche
assicurato privilegi per Alcatel, la società di telefonia mobile in Kosovo, che
controlla indirettamente tramite Globalstar LPOltre al lavoro di saccheggio del Kosovo e della Metohija, Soros e l’International
Crisis Group stanno cominciando a rivolgere la loro
attenzione sulla Voivodina. In collaborazione con il
governo di questa provincia, stanno cercando di far sedere la Voivodina allo stesso tavolo con la Croazia, Ungheria e
Romania, le quali sono tutte mandanti dei Rothschild. Con questo scopo hanno
istituito il “Danube project”, sostenuto da Germania e
Austria. Secondo questa idea, la Voivodina deve essere
inserita in una confederazione di paesi nel Bacino del Danubio come una “regione
europea”. Non molto tempo fa l’ambasciatore tedesco Zobel (un Cazaro) ha richiamato
l’attenzione su questa vicenda, senza dubbio in maniera deliberata. Il progetto
viene realizzato attraverso l’acquisizione di produzioni agricole, zuccherifici,
caseifici, raffinerie di petrolio, banche … le aziende agricole vengono
acquistate con sempre più frequenza dai Croati, che hanno già acquistato diverse
società alimentari importanti. L’Agrokor ha acquistato
la Dijamant di Zrenjanin,
la Nekse Group ha acquistato la Polet
IGK , la Strazilovo, e ha degli stocks nella compagnia Toza Markovic per la produzione di materiali da costruzione
(possiede anche la Jelen Do , impianto per la produzione di
calce e pietra). La Somboled è stata acquistata.D’altra parte, sia l’Austria che la Germania stanno
posizionando le loro società in provincia. La società tedesca Nordzucker ha acquistato zuccherifici in tutta
la Voivodina. Con la MG Commerce ha costituito la società Sunoko e in questo modo è venuto in
possesso di decine di migliaia di acri di terra. La Stada ha acquistato Hemofarm. La
VAC ha acquistato Dnevnik di Novi Sad. L’austriaca Erste Bank ha scelto Novi Sad come sede.
Il gruppo bancario OTC e la Metals bank hanno fatto lo stesso. Questi fatti coincidono con una
penetrazione sempre più intensiva delle società ungheresi in Serbia e nella
regione, così come una maggiore influenza da parte del governo ungherese.
Entrambi sono sostenuti da Nathaniel
Rothschild.
Dobbiamo
ricordare che ai serbi in Austria è stato concesso anche lo status di minoranza
nazionale. Quindi, questo sarebbe lo status dei serbi nella futura
Confederazione, che rappresenterebbe una realizzazione del progetto Alpe-Adria – una incarnazione dello
stato asburgico.
FONDI DI
INVESTIMENTO
Boris Berezovski, un agente di Rothshild, incaricato di rovesciare Putin
La seconda
corsia dove Nathaniel Rothschild si può fare strada in
Serbia è occupata dai fondi d’investimento da Virgin e da altre isole esotiche,
che sono apparentemente possedute da “ebrei russi” (in realtà, Cazari). Il più importante è Salford, dalle Virgin Islands,
dietro il quale si cela Boris Berezovski (un Cazaro) e il
capitale Rothschild. Il fondo venne istituito a Londra nel 2001 e oggi Salford possiede quasi tutte le industrie lattiero-casearie
in Serbia (Imlek, Novi Sad
Dairy, Subotica Dairy, Impaz, Zemun), Bambi concern, Knjaz Milos …Il fondo venne creato
da Eugene Geffy, un Cazaro
russo, che si è creato una carriera nella banca russa Alfa, che è collegata a
Boris Berezovski e a Friedman.Uno dei membri della commissione Salford è Lord Tim Bell, ex consigliere di Margaret
Thatcher, è molto vicino a Berezovski, Rupert Murdoch,
Viktor Yuschenko, ed era in buoni rapporti con Yeltsin. Il presidente di questo fondo è Klaus Mangel, che è stato partner di Boris Berezovski nella vendita di automobili Mercedes in
Russia.APPARIZIONI REGALI
Rothschild e Trigranit
La terza
corsia per la colonizzazione è occupata da aziende del settore delle
costruzioni, miniere, industria metallurgica, finanza, banche e editoria, la
maggior parte delle quali sono direttamente connesse
con il giovane Rothschild. Uno di loro e, al tempo stesso, la società più attiva
nella regione è TriGranit, che ha una sede a Budapest,
e che ha nel corso degli ultimi anni è cresciuta fino a diventare un gigante
regionale e leader nei grandi progetti di investimento.
Ha costruito una serie di centri commerciali e finanziari in Polonia, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Romania, Bulgaria … In Croazia è in procinto di costruire un palazzetto dello sport con 20.000 posti a sedere e spazi per uffici. In Serbia TriGranit dovrebbe costruire la stazione ferroviaria “Prokop” ( i lavori devono ancora cominciare ).Al ramo Riotinto (una delle più grandi società minerarie al mondo) è stata rilasciata la concessione di sfruttamento delle minerale di boro (che si può ancora trovare solo in Cina e Turchia) nei dintorni di Baljevac vicino al fiume Ibar. altre società minerarie sono presenti come la Glenkor, che Rothschild controlla attraverso il suo agente Mark Rich (un Cazaro) e Phelps Dodge, dove si trova il capitale Atticus (Atticus è il fondo d’investimento Rothschild). Queste due società stanno facendo offerte per i rimanenti bacini minerari.
I settori bancario e
finanziario sono
dominati dalla dinastia. Le principali banche, come Banca Intesa, Credit Agricole, gruppo Unicredit, Societe General sono controllate
dal Rothshilds.
La leva che
ne consente il controllo è Antoine Bernheim (un Cazaro), a capo del gruppo Delta Generali. Le banche greche
Pireo e Laiki sono sotto il controllo del gruppo finanziaria Marfin, in
cui è collocato capitale dei Rothshild. Il Cazaro Shandor Chanyi, uno dei comproprietari di TriGranit, permette ai Rothshild
di espandere le loro operazioni nel settore dei servizi bancari tramite il suo
gruppo OTP. OTP ha acquistato più di tre banche in Serbia: Kula, Nis e la Banca Zepter. Metals
Bank di Novi Sad è stata
acquistata dalla JNR Limited
investment fund dei
Rothschild (Jacob e Nathaniel Rothschild). Il giovane
Rothshild controlla anche la compagnia petrolifera
ungherese MOL, anche questa attraverso Chanyi.
Antoine Bernheim
Shandor Chanyi
La MOL è
presente sul mercato serbo dal 2005 ed è un serio candidato per la
partecipazione alla privatizzazione del settore petrolifero.Dovremmo anche
ricordare che NM Rothschild è il consulente finanziario di NLB Continental, un
gruppo bancario sloveno.I Rothschild hanno partecipato alla privatizzazione della Mobtel pure. Sono stati presenti nel settore editoriale
attraverso la slovena “Mladinska knjiga”, che fa parte del “Reader’s Digest”, una società
americana la cui parte è stata recentemente acquistata dai
Rothschild.
I ROTHSCHILD IN MONTENEGRO, NELLA
REPUBBLICA SRPSKA, NELLA FEDERAZIONE BOSNIACA, CROAZIA E MACEDONIA
Il
Montenegro, una terra dei Rothschild.
L’arrivo
della delegazione dei Rothschild subito dopo il referendum (promosso ed
effettuato dagli stessi Rothschild), significa aver marchiato uno degli stati
serbi più antichi con il termine “colonizzato”. Jacob e Nathaniel Rothshild hanno così
ottenuto un’altra colonia. Oggi, il Montenegro è completamente di proprietà di
società Kazare gestite dalla famiglia Rothshilds. Il modello è lo stesso. Come nel resto della
regione, il processo di colonizzazione è stato effettuato dai Rothschild. Vicino
a loro ci sono uomini d’affari “russi”, come Soros ecc
…Ci sono appalti da assegnare, risorse naturali, impianti metallurgici, il
turismo …
Proprio come in Serbia e negli altri stati della regione, Soros aveva già intessuto una rete di ONG. CEDEM, il Comitato di Helsinki per i diritti umani, Human Rights Action e querum Hominem sono solo alcuni di essi. A questo possiamo aggiungere i media controllati (ANEM), attraverso il quale egli ha svolto – con successo, si scopre – una campagna anti-serba. In collaborazione con organizzazioni europee e con la Commissione di Venezia (uno dei cui membri è Vojin Dimitrijevic) ha attivamente sostenuto il progetto di indipendenza.
Proprio come in Serbia e negli altri stati della regione, Soros aveva già intessuto una rete di ONG. CEDEM, il Comitato di Helsinki per i diritti umani, Human Rights Action e querum Hominem sono solo alcuni di essi. A questo possiamo aggiungere i media controllati (ANEM), attraverso il quale egli ha svolto – con successo, si scopre – una campagna anti-serba. In collaborazione con organizzazioni europee e con la Commissione di Venezia (uno dei cui membri è Vojin Dimitrijevic) ha attivamente sostenuto il progetto di indipendenza.
Peter Munk
Peter Munk (uno dei manager di Nathaniel, anche lui Cazaro) ha
assunto (tramite OTP) la società Arsenal di Tivat,
dove TriGranit sta costruendo un grande porto
turistico. La stessa società sta progettando la costruzione di un centro
commerciale-finanziario a Podgorica, Ulcinj, Budva …Il capo dei manager, Chanyi
(gruppo bancario OTP), ha occupato il settore bancario con l’acquisto della
Banca Commerciale del Montenegro, che copre più della metà del mercato
finanziario in Montenegro. Il suo alleato è Rothschild con le sue Società
Generali, che ha acquistato la Podgorica Bank.
Il gruppo NLV ha acquistato la Banca del Montenegro.Oltre a questo, la MOI dei Rothschild e di Chanyi presto diventerà un partner strategico per la società
petrolifera di Stato “Montenegro Bonus”. Milo Djukanovic, che ha dato ai Rothshilds un assegno in bianco, è stato premiato con una
posizione manageriale nella Tigranit, il che la dice
lunga sulla sua parte nel processo di colonizzazione.Monet, la società di telefonia mobile che fa parte di
Deutsche Telekom, è indirettamente controllata dai
Rothschild!
Oleg
Deripaska
Un ruolo
importante nella colonizzazione del Montenegro è stato giocato da Oleg Deripaska, un multimilionario
Cazaro russo. Nathaniel
Rothschild si è vantato di avere ottimi rapporti con lui. Come uno dei rami
della famiglia Rothschild, la società Deripaska Rusal
ha comprato KAP (The Alluminium Plant Podgorica). Attraverso la sua affiliata Salamon, ha rilevato la miniera di bauxite di Niksic. Va ricordato che la Rusal
e la Glenkor spesso agiscono insieme. La società
austriaca Strabag, ha acquistato sulla società Crnagoraput. Vengono acquistati permessi turistici, nonché
zone costiere interessanti e terreni edificabili …Al fine di assicurare la sua
posizione in questa colonia, Rothschild ha creato un organismo di lunga durata
che elargiva borse di studio agli studenti provenienti da Montenegro.
La
Repubblica di Srpska, è costantemente sotto pressione,
viene conquistata dai Rothschild tramite le fondazioni di Soros, Mital Steel Corporation,
Salford.In conformità con la
sua lunga e consoldiata consuetudine, Soros fondò un certo numero di organizzazioni non
governative con lo stesso obiettivo, come in Serbia (il Comitato di Helsinki per
i diritti umani, Lex International …). I media di
Soros sono riuniti presso l’organo di stampa
internazionale, “Press Now” e presso il centro media a
Sarajevo. Tra questi media sono “Nezavisne novine”, “The
Alternative Television Banja
Luka”, “Net novinar”…
Lakshmi Mittal, il Deripask
indiano?
FEDERAZIONE DI BOSNIA ED ERZEGOVINA
Nella parte
croato-musulmana della Bosnia, il gruppo Mittal è il
leader nel settore delle miniere e della metallurgia. Questo gruppo ha preso in
mano la produzione di acciaio a Zenica, uno dei più grandi
impianti d’acciaio nei Balcani. Anche il complesso minerario di Ljubija nella Repubblica Srpska è
entrato a far parte della Mittal.Il campo dell’energia è riservato alla MOL, che ha acquistato
la compagnia petrolifera statale Energopetrol. Boris
Berezovski, tramite il suo fondo di investimenti,
il Salford, ha acquistato
l’industria casearia (Mlekoprodukt – K. Dubica, Campomil – Sarajevo). Si
prevede che anche i caseifici di Lubiana cadranno sotto il controllo del
magnate. Inclusi i caseifici di Tuzla.Il settore bancario e delle finanze è stato dominato dai
Rothschild con le banche Unicredit, Intesa …
Fin dal
1993, Soros è stato presente nella Federazione
attraverso la sua rete di ONG. La stessa che negli altri paesi, è estremamente
orientata alla demonizzazione serba. Alcuni dei membri più famosi della Open Society di Soros sono
stati Jacob Finci e Ivan Straus (Cazari). Oltre alla Open Society, possiamo citare la “Obrazovanje
Gradi ”, il Media Centre a Sarajevo,
il Comitato di Helsinki, le donne di Bosnia e di altre ONG. Egli controlla anche
i seguenti mezzi – il quotidiano Oslobodjenje, the
Start magazine, the HTV Hajat television, l’agenzia stampa ONASA
LA CROAZIA
A
differenza degli altri stati balcanici, la Croazia è stata occupata dai
Rothschild principalmente dall’Ungheria, che costituisce la base per
l’espansione della dinastia Cazara.In Croazia Soros è meno presente
che negli altri paesi. La carta vincente del settore non governativo è Zarko Puhovski.Oltre alla MOL che ha rilevato la società petrolifera INA,
un’altra importante azienda Rothschild nell’industria croata è la TriGranit.
Un consorzio Ingra-TriGranit venne
fondato (a capo della Ingra
vi è Igor Openheim, un Cazaro). Il piano è quello di costruire il Centro sportivo
di Zagabria, con una capacità di 20.000 posti a sedere. TriGranit ha anche ambizioni per quanto riguarda le coste
croate.
La T-Mobile
è presente nel settore delle telecomunicazioni.
MACEDONIA
Dopo la
disgregazione della Jugoslavia, l’ex repubblica ha condiviso la sorte delle
altre colonie nella regione.
Si consideri infatti che l’economia e le risorse sono
in fase di tranquilla occupazione e alla gente viene promesso un “futuro
migliore” nella UE. Allo stesso tempo, viene promosso un elemento pro-albanese,
con l’obiettivo di completare il progetto della Grande Alba nia.Una parte centrale
della Macedonia è occupata dalla Mittal Steel Skopje,
una parte della società Mittal, che ha acquistato
l’impianto metallurgico a Skopje, garantendosi così il dominio nella regione.
Nel settore bancario, la Societe
Generale ha acquisito la Ohrid Bank.D ’altra parte, Soros appoggia apertamente gli interessi albanesi. A questo
scopo usa numerose organizzazioni – il Comitato di Helsinki, il Centro per
l’intesa Multiculturale, l’Associazione per le iniziative democratiche, il tutto
dominato dagli albanesi. Lo stesso vale per i media. Soros controlla la televisione “Shutel” e le stazioni radio Vati e
Life.
Soros inoltre ha accreditato al governo
macedone nel 1994 ben 25 milioni di dollari. Durante questo periodo ha anche
conquistato una grossa influenza su l’allora primo ministro e attuale presidente
della Macedonia, Branko Crvenkovski. Branko Crvenkovski ha sostenuto apertamente il piano di Marti Ahtisaari per il Kosovo.
Branko Crvenkovski, una marionetta di Soros
Soros è dentro anche alla società di
telefonia mobile macedone MT tramite la società “Stonebridge Communications”, di
cui dispone di molte azioni. Per inciso, la MT è indirettamente controllata dai
Rothschild attraverso il “Blackstone Group “, un
importante gruppo finanziario di investimenti fondato nel 1985 dai loro rappresentanti Peter George Peterson e Stefan Schwartzman (un Cazaro).
Entrambi avevano già fatto carriera nelle filiali Rothschild della “Lehman Brothers” e della “Kuhn Loeb Inc.”. Il Blackstone group è il maggior azionista della “Deutsche Telekom” (T-Mobile), che incorpora anche la società
di telefonia Ungara, Matav – la proprietaria della
compagnia di telefonia mobile macedone MT.
La
“T-Mobile ” è la seconda più grande compagnia di telefonia
mobile in Macedonia.Sulla via
verso il loro obiettivo i Rothschild si introducono nelle riforme, nelle
transizioni, nelle terapie d’urto, nelle elezioni, nei referendum, nelle
secessioni, nelle rivoluzioni, nelle guerre civili, negli interventi militari
…
Alle nazioni vengono offerte “libertà”, “democrazia” e asservimento volontario, in cambio della loro indipendenza e delle loro risorse!L’alternativa sono sanzioni, isolamento e bombardamenti!
Alle nazioni vengono offerte “libertà”, “democrazia” e asservimento volontario, in cambio della loro indipendenza e delle loro risorse!L’alternativa sono sanzioni, isolamento e bombardamenti!
L’ex
Jugoslavia è stata una fase nella crociata dell’impero Rothschild verso est. Le
combinazioni di geopolitica ancora una volta non erano favorevoli alla
Serbia.
Purtroppo, la Serbia si trovava sul percorso di questa bestia dal viso gentile.
Fonte : http://neovitruvian.wordpress.com/2011/02/page/3/







































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